Citazioni dal passato

17 maggio 2009 § 4 commenti

C’era questo vecchio dizionario di mamma sulla libreria, pesantissimo e con una copertina blu. Mi appassionavano le tavole in bianco e nero, lo sfogliavo velocemente sperando di non incontrare l’immagine di una specie di lupo ringhiante alla voce "Licantropo.." sfogliavo come se stessi scappando da lui con la paura che prima o poi sarebbe uscito fuori se mi fossi soffermato troppo sulle voci inizianti per "L". La mia tavola preferita era quella sotto la voce "disegno" oltre ai soliti compassi, squadre, righelli, appuntamine, doppidecimetri c’erano oggetti mai visti prima a colpire la mia immaginazione.. basculini, punteruoli e il pantografo.. quest’ultimo mi interessava più di tutti, pareva che servisse ad ingrandire i disegni: con un sistema di stecche di legno il disegno eseguito da una parte veniva riprodotto da una punta di grafite dalla parte opposta ma molto più grande!!a un certo punto riuscii anche a comprarlo, era di plastica trasparente ma non ci fu mai modo di farlo funzionare correttamente, cosi una volta tradite le mie aspettative finii per romperlo, una sorta di "involontaria" premeditazione una specie di vendetta per tutti i disegni che non mi aveva permesso di ingrandire. C’era una route Pasquale, una delle prime, una delle più belle, quando ancora invece di dormire si rimaneva la notte a parlare, discorsi seri, resi surreali dai toni sommessi e dall’invisibilità dell’interlocutore.. oggi c’erano ancora gli stessi giochi di legno delle foto di 4 anni fa, e allora ho rifatto le stesse foto ma senza di noi, senza noi che cantavamo dentro la casetta di legno e ci arrampicavamo sulle sbarre e sulle reti. Stavolta invece si cantava dentro la stanza con il palco che a quei tempi ancora non avevano finito di costruire, dove avevamo fatto la verifica, ed ero Giuda, quello di cui avevo sentito parlare in Ross, che avrebbe voluto vendere l’olio della Maddalena e usare il ricavato per i poveri, e io non ci avevo visto qualcosa di poi cosi totalmente sbagliato. C’erano lettere antiche, riscritte dietro un copione di nascosto, e occhiali da sole a nascondere antiche emozioni, e c’erano altri occhi che ormai non avevano più bisogno di occhiali, neanche per voltarsi indietro, anche perchè il sole non era più alle spalle. C’erano altre canzoni ancora, ormai dannatamente vuote che un anno fa era stato cosi bello comporre, e considerazioni su quel qualcosa di ormai dannatamente vuoto che potevano liberarsi in commenti macchiati di pateticità repressa che però perdono di senso scagliati contro chi sta ascoltando altro..C’eri anche te, come un fa# che proprio non riesco ad arrivarci,e se ci arrivo ci arrivo male, mi appicco, e allora tanto vale continuare a prenderlo un ottava sotto..

c’è che ogni giorno porta con se citazioni di un passato più o meno distante, ogni luogo conserva le sue foto più o meno sfocate…
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Oggi ho accarezzato un cane..

1 dicembre 2008 § Lascia un commento

Oggi ho accarezzato un cane.. e me l’hanno fatto notare: io non gli do mai molta confidenza ai cani. ma questo era proprio bello, pelo tipo coperta e soprattutto niente bava. Insomma, me lo fanno notare e mi raccontano che da piccolo stando all’ospedale conobbi una signora che voleva regalarmi un cane. mio padre non mi diede il permesso per tenerlo.. da quel giorno in poi via-i-cani-dalla-mia-vita per la serie.. uno di quei ricordi latenti che neanche sapevo di avere in testa.. invece mi ricordo questo.. mare…Villarosa (costa Adriatica)… in TV mandano "brividi e polvere con pelleossa"… in edicola Topolino e un anemometro da bicicletta in 4 uscite.. alla terza uscita un bambino dell’hotel me lo rompe e io piango come quando piansi in bagno alle elementari che un compagno mi fece cadere a terra un panino al salame: la mia colazione avidamente attesa…il pranzo è da poco terminato "l’ora del riposo" come dice mamma.. come tutti i giorni dovrei salire con i miei in camera ma mi ritrovo audace a rimanere di sotto… lei forse era anche carina non so.. so solo che decisi di rimanere di sotto e giocare a biliardino con lei… li per li mi fece strano…i primi approcci con il mondo femminile…fatto sta che poi forse il giorno dopo litighiamo.. le do una spinta e lei piangendo corre dal padre..e io di li a poco avrei preso una sonora litigata dal mio.. da quel giorno non ci parlammo più…potrebbe essere un ricordo post-impresso, ma forse in una scena molto cinematografica..musica francese in sottofondo, la pioggia e un atmosfera molto Noir, giurai a me stesso che quello sarebbe stato il mio ultimo contatto con l’universo femminile…da piccolo ero manesco…e mi incazzavo quando non vincevo a StregaComandaColorColor…ma tu queste cose non le sai… non sai che da bambino giocavo con il fango e con la sabbia…che sognavo di diventare un inventore e vendevo torce fatte in casa a cinquemilalire.. che mi mettevo 4 paia di calzini in mano (quindi fanno 8)  e lasciavo liberi i pappagalli per la stanza e poi cercare di riprenderli insensibile e protetto dal dolore dei loro becchi…che il sabato sera mi nascondevo in una fortezza di coperte e i cuscini con una pila di libri sulla sedia vicino e leggevo di tutto…
beh io sono quel bambino: fango, sabbia, invenzioni, pappagalli, coperte libri e cuscini… ma tu non lo sai… e allora?! non sai proprio niente di me.

eppure adesso chiunque leggerà quest’intervento saprà determinate cose su di me.. ma no, non mi conoscerà…tu invece probabilmente continuerai a conoscermi…ma solo perchè in un determinato periodo della mia vita sei riuscita ad "addomesticarmi" tutto qui… (si conosce solo ciò che si ama disse la volpe..)

riprendendo il discorso principale (anche perchè quest’intervento ha un senso più generico, non riguarda te in particolare escluse queste ultime righe..mi servivi come ipotetica lettrice  :p) come quel giorno al mare ci sono dei momenti in cui per ragioni varie mi ritrovo a voler guardare gli altri da lontano.. rimanere da solo..lasciarli andare per la loro strada diversa dalla mia…concentrarmi su me stesso.. che poi in fondo Santiago gira che ti rigira il tesoro lo trova ritornando al punto di partenza, e Siddharta non si sofferma mai da un maestro ma prosegue per la sua strada e raggiunge la verità da solo…e gli altri? mezzi o mete? la seconda!!! il mezzo sono io non fa una piega…

cioè capito che poi magari ti fai tuti ‘sti discorsi, arrovellamenti e pippe mentali.. e un giorno incontri un cane (e tu ai cani non dai mai troppa confidenza) e ti ritrovi ad accarezzarlo… 

A-A-Abbronzatissimo…

7 novembre 2008 § Lascia un commento

Berlusconi: "Obama ha tutto
è bello, giovane e abbronzato"

Ihihihihih….Non capisco proprio.. cioè..posso capire, ok forse Silvio s’è preso una confidenza che non aveva nel fare quella battuta…
ma di battuta pur sempre si tratta no!? secondo me la reazione dell’opinione pubblica è stata esagerata.. tutti ad attaccarsia  questo per
attaccare il presidente.. cioè regà ma svegliatevi!!! ha detto molto di pegio!!! ha detto "Mangano è un eroe" cioè… che un mafioso è un
eroe!!?! ha consigliato agli azionisti di spostare gli spot su Mediaset perchè i programmi della rai inducevano ansie e  angosce nei telespettatori (vedi
la voce "conflitto di interessi") cioè dice frasi discutibili ogni giorno ma molto spesso passano inossservate al pubblico abituato… quindi secondo me invece di
attaccarsi a un commento del genere la cui natura pseudo-razzista è opinabile,  non era meglio reagire diversamente di fronte a uscite molto più universalmente
condannabili (sia da destra che da sinistra)!?!?!?!

Secondo me Silvio non lascia niente al caso.. questa sarà stata l’ennesima cosa lanciata per distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica…. (aiuto, chissà per distrarci da cosa?!?!?)

Secondo me è stato molto più grave il commento di Gasparri "sarà contenta al-quaida" sbaglio?!?!?!

Secondo me sul fatto che siamo un po’ idioti ha ragione….

PIAZZA PIAZZA PIAZZA

28 ottobre 2008 § 2 commenti

di ritorno dalla manifestazione universitaria di stamattina…. mi sembra sia riuscita abbastanza bene,
al di la della scarsità di slogan con fisso "noi la crisi non la paghiamo" (che poi la 133 è di agosto,
le crisi finanziaria di 2 settimane fa quindi boh.. sarà che magari si riferisce in generale alla crisi italiana..)
e la discussione finale sotto i giardini del rettorato, PIAZZA SUBITO o alle 3 come organizzato.. cioè come
i bambini "no mamma ueeeeeeeeeeee in piazza voglio andarci subitooo!!!!!!"
ma che ti cambia adesso o dopo che in più ci saranno tutti gli studenti delle superiori docenti & Co. ma vuoi
mettere??? e poi se è stato logisticamente organizzata cosi la giornate perchè giocare a fare i rivoluzionari
che presa coscenza della loro forza numerica decidono di rompere gli schemi??
 
già avrebbe avuto più senso fare come gli studenti Milanesi o Romani, cercare di attirare l’attenzione
 mediatica andando a manifestare davanti al tribunale dov’era in corso il processo per l’omicidio di
Meredith considerato che il posto era zeppo di telecamere!!
 
senza contare che la folla applaudeva in ogni caso…mah…
 
no per il resto bello… parecchia partecipazione.. m’è sembrato un corteo abbastanza apoliticizzato,
e poi m’è piaciuto molto il discorso di Tomamaso "bisogna essere uniti, non bisogna creare divisioni del tipo..
tu sei contro ma io sono ancora più contro.. " che poi è quello che è successo dopo ma da quanto ho sentito
dopo la questione s’è risolta..
 
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perchè secondo me il punto è proprio quello dell’essere tutti uniti.. lasciar perdere le discordanze e attaccarsi fortemente
ai punti che almeno teoricamente dovrebbero essere condivisi da tutti..
 
– non so partiamo dal presupposto che il diritto  all’istruzione è fondamentale..  fin qui ci siamo tutti
– facciamo un passo avanti.. essendo un diritto fondamentale dovrà essere garantito a tutti, anche a chi, pur volendo usufruirne, non   
ha i soldi per permetterselo….quindi anche sull’importanza della scuola pubblica siamo daccordo…
– terzo passo.. la scuola pubblica ha problemi.. una marea di problemi.. c’è un discorso più di fondo che riguarda gli studenti e la loro mentalità..
  negli anni s’è creato una specie di paradosso, INVECE DI PUNTARE AL MERITO LO SI RIDICOLIZZA O GHETTIZZA (ok magari non succede dappertutto)
  questo porta a una diminuzione generale del livello di preparazione e competenza degli studenti… non so mi ricordo di quando ero alle superiori io..
  pensavamo più a come organizzarci per copiare al compito di latino che a studiare.. e per carità,è stato bello e divertente ma cosi facendo col senno di
  poi mi rendo conto di aver perso l’occasione di arricchire la mia cultura a livello umanistico&Co… (chissà quando ne riavrò il tempo e la possibilità??)
  insomma il livello delle scuole superiori si abbassa, gli studenti si trovano impreparati di fronte al mondo universitario in cui se non studi è solo un
  problema tuo e non del professore e il tempo medio in cui uno studente si laurea cresce a dismisura ..
 
 CHE SI FA?!??! si riforma la scuola superiore??  (i cui programmi sono fermi a prima della guerra)
 No!! si fa il 3+2!! si abbassa il livello dell’università..  diminuisce il tempo in cui ci si laurea
 ma allo stesso tempo diminuisce anche il valore che quel titolo ha!!!!!
 
 e questo è un problema di fondo più generico… poi si può entrare nello specifico… il presunto motivo di questi tagli..
 GLI SPRECHI… è tutto giusto.. ci sono degli sprechi immensi nel mondo universitario.. dagli stipendi altissimi dei Baroni, all’assenteismo
 al proliferare di sedi e facoltà inutili solo per racimolare qualche soldo di tasse in più, per non parlare del nepotismo nelle
assunzioni e nei concorsi..
 
a questo punto..un ulteriore salto mi porta a dire… c’è bisogno di una riforma della scuola e dell’univeristà… una riforma totale, pensata e definita
da persone esperte e competenti e soprattutto non basta che sia approvata dalla maggioranza ma dovrà essere anche condivisa dall’opposizione
perchè non è possibile che negli ultimi anni a un cambio del partito al governo sia corrisposto immancabilmente un cambio delle riforme sulla scuola….
 
dopo la riforma che sperabilmente tenderà a ottimizzare le risorse in campo si potrà eventualmente intervenire con dei tagli nel momento in cui
si siano riconosciuti inevitabili..
 
insomma riassumendo..  ci sono degli sprechi ok… ma gli sprechi non si eliminano eliminando i fondi, gli sprechi si eliminano ottimizzando e solo successivamente intervenendo con tagli… nella situazione attuale una legge come la 133 all’universita e alla scuola può solo far male..
 
ah oddio.. poi c’è tutto il discorso della ricerca… dovrebbe essere un fattore fondamentale per la crescita e lo sviluppo di uno stato.. eppure siamo il paese con meno ricercatori e con ricercatori meno pagati… l’univesità non è solo un corso di specializzazione professionale ma anche e soprattutto un centro di ricerca!!!!
 
ultima cosa… aiuto!!!!! la legge 133 è una sola.. i dati dell’OCSE sono NUMERI!!! com’è possibile che ognuno riesca a tirare fuori una versione diversa a seconda
di come gli convenga?!?! stiamo parlando di parole scritte… di cifre!!! ok ci potranno essere piccole discordanze di interpretazioni
ma non è possibile che accendi la TV e ti trovi due politici che ti dicono cose opposte sulle stesse parole e sugli stessi numeri
cioè tu a chi dai retta?!!?!?! o ti informi e ti leggi tutto, o sennò?!?! simpatia?!’?! bellezza?!?!?
 
insomma siamo un paese con un alto numero di studenti per insegnante oppure la statistica è falsata dato che contiene anche gli insegnanti di sostegno?!?!
le scuole con meno di 50 alunni vanno chiuse oppure le classi restano in loco e l’amministrazione è delegata a un centro più grande?!?!
siamo dei facinorosi?!?!
se la situazione non cambia avrà senso occupare in toto tutte le facoltà negando in tal modo lo stesso diritto allo studio per cui ci battiamo
agli studenti che in ogni caso vogliono assistere alle lezioni?!? (esami o tesi a breve?)
 
uff… quant’è complicata la vita..

Ho ancora la forza

28 settembre 2008 § 1 Commento

e insomma.. dopo anni di divagazioni varie.. fabi, gaetano, vecchioni
guccini, de gregori, de andrè, bertoli, afterhours, tre allegri ragazzi morti
marta sui tubi, ratti della sabina, mercanti di liquore, bandabardò, marlene kunz
modena city ramblers, linea 77, negrita, negramaro, gazzè, prozac +, ministri, silvestri

Ho ancora la forza che serve a camminare,  capita di tornare ad ascoltare il "vecchio" Luciano.. 
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare un po' bistrattato che-ormai-lo-ascoltano-proprio-tutti
ho ancora quella forza che ti serve ritorno annunciato da uno strano bisogno improvviso d'ascoltare
quando dici: "Si comincia !" la voce di Stefano Accorsi nel Monologo di Freccia

E ho ancora la forza di guardarmi attorno capita di girare fra gli scaffali di un centro commerciale
mischiando le parole con due pacchetti al giorno, e sentire questa canzone.. ligabue e guccini insieme
di farmi trovar lì da chi mi vuole è un po' che è uscita, non l'avevo mai cagata più di tanto
sempre nella mia camicia... e invece torno a casa e ho un BISOGNO inspiegabile di sentirla

Abito sempre qui da me, capita di andare a prendere le pizze in macchina e le lacrime inizino a scendere
in questa stessa strada che non sai mai se c'è e pensi che non c'è un motivo perchè TU non stai riflettendo sulle parole
e al mondo sono andato, come se la canzone saltasse il passaggio della comprensione conscia e arrivasse dentro di te
dal mondo son tornato sempre vivo...o magari sono solo cazzate...avevo semplicemente bisogno di sfogarmi

Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio
il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo
è triste! Ma tu hai dei capelli color d’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai
addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del
vento nel grano…

Ho ancora la forza di starvi a raccontare capita anche di girare a piedi e ritrovarsi a sorridere mentre cerchi di vedere 
le mie storie di sempre, di come posso amare, che ore sono dall'orologio di una macchina parcheggiata.. "ci guadagno il colore del grano"
di tutti quegli sbagli che per un disse la volpe.. ho voluto che tu mi addomesticassi... ed è buffo che alla fine di tutto ci abbia guadagnato
motivo o l'altro so rifare... un sorriso di fronte a un finestrino chiuso..

E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa,
di dirvi che comunque la mia parte
ve la posso garantire...

Abito sempre qui da me, vabè da domani rincomincia il soggiorno perugino
in questa stessa strada che non sai mai se c'è pieno di buoni propositi... sarà un grande anno, deciso :p
nel mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo...

Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
di scegliermi la vita masticando ogni metro,
di far la conta degli amici andati e dire:
"Ci vediam più tardi ..."

E ho ancora la forza di scegliere parole
per gioco, per il gusto di potermi sfogare
perché, che piaccia o no, è capitato
che sia quello che so fare...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
col mondo sono andato
e col mondo son tornato sempre vivo...

Coincidenze

16 settembre 2008 § 4 commenti

Uhm… una metafora!!!
Partiamo dal presupposto che sono spesso in ritardo
sostanzialmente parto quando dovrei essere arrivato
quindi accumulo un ritardo direttamente proporzionale alla distanza che mi separa dal luogo
dell’appuntamento
a scoinvolgere questa consuetudine regolata da precise leggi fisiche
ci sono gli autobus..
imprevedibili, in anticipo o in ritardo…
 
insomma arrivo se arrivo alla fermata dell’autobus in orario e lui sta in orario
o in ritardo e anche lui sta in ritardo
nessun problema
ma io arrivo non arrivo in orario
e a Perugia gli autobus non arrivano in ritardo
e passano con mezz’ora l’uno dall’altro…
 
di solito arrivato alla fermata di corsa (N.d.R. Perugia è in salita)
braccio proteso in avanti verso il profilo di un pulman arancione
che scivola dietro la curva
ora non è che ho voglia di aspettare mezz’ora fermo
mi incammno verso le fermate successive
(N.d.A. in salita pendenza 20%)
perchè più salgo più tipi di autobus diversi ci sono
più possibilità di arrivare in centro
(N.d.A. di solito vado in centro)
 
e allora capita di arrivare alla fermata più vicina proprio nel momento
in cui sta passando un nuovo autobus
che prosegue dritto incurante
e allora proseguo verso una nuova fermata
e magari di nuovo per un soffio
perdere coincidenza dopo coincidenza
e ritrovarsi in centro
ed esserci arrivati da soli
ed esserci arrivati in ritardo..
 
insomma me ne potevo stare fermo ad aspettare da subito
e invece innesco una catena di coincidenze mancate
che moltiplicano il ritardo
tutto perchè non ne voglio sapere di star fermo
anche a costo di arrivare dopo…
 
insomma… boh… guardandomi indietro
gardando da qui a un anno fa
ho la stessa sensazione di quando cerco di andare in centro
con l’autobus..
che forse le cose non sono andate come dovevano
ovabbè sono arrivato dove volevo
ma stanco e in ritardo… e magari pure un po’ sudato..
 
speranze? di solito se l’autista che mi vede arrivare correndo è meno stronzo del solito
e si ferma.. poi di solito i 2-3 autobus successivi che devo cambiare per arrivare
in centro
riesco a prenderli tutti
 
per un pelo
 
 
sia ben chiaro, non è colpa dell’autista, lui fa il suo lavoro…
 

A mali estremi estremi rimedi…

13 settembre 2008 § 1 Commento

e vabbè… oggi ho visto "Requiem for a Dream" non male, soprattutto come tecnica cinematografica (sempre che si chiami così..) è un film sulle droghe.. vabè le droghe in generale incluse tipo sesso e TV.. insomma deciso, con tutta l’ansia che m’ha messo ho deciso definitivemente di prendermi una pausa da internet, che di per se è una bella droga anche se vabè.. quando sono fuori casa non mi sembra di avere crisi d’astinenza, ci sarà qualcosa di subdolo dietro.. quindi ciao ciao… punto minimo minimo a una settimana.. eh lo so che vi mancherò ma ci perdo davvero troppo tempo!! poi l’esami?!?!? 
 
statemi bene… tanto vabè ci stanno tanti modi per comunicà mica solo messenger… sono contento anche se mi mandate una lettera col piccione viaggiatore o che so.. segnali di fumo!!!